Marketing Alternativo


I Segreti del Viral.
gennaio 22, 2008, 2:04 pm
Filed under: VIRAL MARKETING

Il 22 novembre del 2007 le agenzie di viral marketing, i propri clienti e in generale tutti gli interessati a vario titolo sul marketing virale rmangono appiccicati agli schermi dei propri pc (i più fortunati dei propri mac) per leggere le “interessanti” quanto “scomode” rivelazioni di Dan Ackerman Greenberg, fondatore di The Comotion Group, agenzia di viral marketing.

Nel suo articolo “The Secret Strategies Behind Many “Viral” Videos” ne dice di cotte e di crude. Gioco corretto e gioco “sporco” per fare di un video, un virale.

Insomma se fino ad ora si era detto che un video per essere virale deve avere “contenuto influenzale”…oggi Dan ci dice il contrario…OGNI VIDEO PUO’ DIVENTARE VIRALE.
[noi ne avevamo parlato in Quando è nato il Viral? e poi nell’articolo MARKETING VIRALE]

Nell’articolo individua 9 segreti per infettare un video, che di seguito andremo ad analizzare (in breve per ora), ma mi preme fin da subito ribadire ciò che secondo me (ed anche in fin dei conti secondo Ackerman) rimane una verità: il pubblico/spettatore ha sempre il potere di rendere un video VIRALE.

Vi sarete chiesti visitando youtube…ma come cavolo fa questo video ad avere 100.000 view????
La risposta è nelle parole di Ackerman: ci sono società che con duro duro lavoro riescono a farlo per qualsiasi video!

ECCO I 9 SEGRETI DI ACKERMAN:

Secret #1: Non tutti i video virali sono effettivamente Virali.
questo più che un segreto è la tesi da risolvere…con i segreti seguenti.
ma per capirne il senso Ackerman fa l’esempio di una società che avendo già realizzato dei video “virali” ed avendo registrato dei risultati pessimi in termini di view su youtube (poche migliaia), si rivolge ad Ackerman.
risultato:
6 milioni di views su YouTube (per i sei video realizzati)
top 5 del Giorno per tutti i sei video
1° e 2° posizione della Settimana per 2 video (quelli veramente virali:))

Secret #2: Il Contenuto NON è sovrano.
Intendiamoci bene…il contenuto è quello che realmente fa tornare i visitatori su un sito e un video con Contenuti (con la C maiuscola in senso di Contenuti Virali) fa sicuramente il “botto” su Youtube.
Ma non è necessario avere il milgior video virale per raggiungere quota 100.000 view su youtube. Adattare il brand ad un concept, piuttosto che un concept al brand…risulterebbe con massima probabilità una forzatura.
Ecco alcune regole per i contenuti:
1.breve: 15-30 secondi al max (se più lungo dividilo in più video)
2.semplice da modificare (parodie)
3.senza claim pubblicitario diretto
4.sconvolgente: deve stimolare riflessioni
5.usa un titolo falso
6.il sesso tira sempre

Secret #3: La Strategia principale: Essere nella pagina “Most Viewed”.
Su youtube vengono visti circa 80 milioni di video al giorno e una parte significativa dei click provengono dalla pagina MOST VIEWED. La strategia è quindi: sfrutta le potenzialità del raffico di youtube. Come fare? semplice…raggiungere quota 50.000 view e il video sarà inserito nella pagina Most View del Giorno.
Ecco 6 cose da fare per ottenere le 50.000 views di cui hai bisogno:
1. Blogs: chiedi ai blog più visitati di inserire il tuo codice embedded. Puoi pagarli per questo…sembra scorretto, ma non va ocntro nessuna legge ed è efficace.
2. Forum: crea diversi account per ogni forum e inizia delle discussioni sul video. sono discussioni finte…ma si parla del video e questo è quello che serve.
3. MySpace: inserisci commenti sugli space più visti allegando il codice embedded. Si puo’ fare…
4. FaceBook: condividi, condividi, condividi. con tutta la lista di amici, crea un evento che annuncia la pubblicazione del video, rimanda tutto a youtube…
5. Email: invia il video ad una lista di utenti. E’ una funzionalità di youtube.
6. Amici: mandalo a tutti i tuoi amici e utilizzali da starnutitori (condividete, condividete, condividete).

Secret #4: Ottimizza il titolo
Lo scopo è stimolare il click. In genere per i primi giorni utilizza un titolo “sticky”, di appeal (usa quelli più cliccati dagli utenti, ad es. esclusivo, dietro le quinte, rubat, ecc.). Dopo i primi giorni puoi cambiare il titolo ed inserire qualcosa di più attinente al brand.

Secret #5: Ottimizza il Thumbnail
Una volta che il video è tra i Most View, il thumbnail è il modo migliore (insieme al titolo) per stimolare click. Youtube utilizza 3 thumbnail presi automaticamente dal video. Il fotogramma che si trova alla metà esatta del file video è uno di essi. vale la pena di fare attenzione in fase di post produzione ed inserire un fotogramma alla metà esatta del file…inutile dire che una donna senza veli aiuta🙂 In generale è comunque buona prassi inserire un fotogramma di ottima qualità video.

Secret #6: Commenti: Discutine da solo
Come per i forum, creati diversi account su youtube e posta commenti piccanti, forti, insomma crea una conroversia nei commenti del video. un batti e rispota divertente ed interessante. puoi comunque cancellare i commenti che mettono in cattiva luce il brand…e una funzionalità di youtube.

Secret #7: Pubblica i video contemporaneamente.
Se hai più video, pubblicali tutti insieme. Non c’è motivo per far aspettare la settimana successiva all’utente che vuole approfondire subito il sequel!

Secret #8: Strategia dei Tag: conduci gli utenti all’interno del “rabbit hole”
Si tratta di utilizzare i tag non per posizionae il video, ma per inserire all’interno del box Related Video gli atri video del brand in questione. Basta impostare dei tag che nessun altro utilizza e utilizzerà mai. così da un video, l’utentepasserà al successivo o a quello che tu gli dirai.

Secret #9: Metrics/Tracking: misurazione dell’efficaia
inserisci alla fine dell’ur del video un codice identificativo ad esempio “?video=1”. in questo modo i diversi sistemi di analisi on line (tipo google analytics) ti permetteranno di sapere tutti i link in entrata.


CONCLUSIONI.

Qui è il caso di rportare fedelmente le parole di Ackerman:
The Wild West days of Lonely Girl and Ask A Ninja are over. You simply can’t expect to post great videos on YouTube and have them go viral on their own, even if you think you have the best videos ever. These days, achieving true virality takes serious creativity, some luck, and a lot of hard work. So, my advice: fire your PR firm and do it yourself.


1 commento so far
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ottimo articolo. mancava uina traduzione in italiano.penso che tutto sommato non sia poi così socnvolgente quello che dice ackerman.

ps
complimenti per il blog.

Commento di Anonymous




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